Il calcio siciliano PDF Stampa E-mail
Scritto da salvatore   
Mercoledì 29 Settembre 2010 10:20

 

“ La storia del calcio siciliano “ Marsala, lì   08/07/2006

Un caro saluto rivolgiamo tutti al nostro concittadino Pasquale Marino un Marsalese DOC che ci fa onore in tutto il mondo divenuto un eccellente allenatore di calcio dopo essere stato un bravo calciatore italiano. Cresciuto nelle giovanili del Marsala, con cui ha giocato quattro stagioni in Serie C2, il giovane centrocampista passò nella stagione 1984-85 all'Akragas, in Serie C1. Nel 1986-87 lo ha comprato il Siracusa, con cui ha giocato le sue tre stagioni migliori, ottenendo nel 1988-89 la promozione in Serie C1. Dopo tre stagioni con la Battipagliese, durante le quali è stato frenato da un brutto infortunio, nel 1992-93 ha giocato per l'ultima volta in Serie C1, con il Potenza. La stagione successiva ha militato nel Campionato Nazionale Dilettanti con il Messina e infine ha chiuso la carriera nel 1997 dopo tre stagioni nel Catania. Come allenatore, appena conclusa la sfortunata stagione 1996-97 con il Catania, Marino ha iniziato subito ad allenare nel Campionato Nazionale Dilettanti, con il Milazzo ottenendo nel 1997-98 un secondo posto e nel 1998-99 un nono posto. Nel 1999-00 è passato al Ragusa (6° posto, sempre nel C.N.D.), nel 2000-01 è arrivata la svolta: assunto dal Paternò, ha ottenuto due promozioni consecutive dalla Serie D alla Serie C1.Nel 2002-03 è passato al Foggia e ha ottenuto nuovamente la promozione in Serie C1. Mantenuta la categoria sempre con il Foggia nel 2003-04 (9° posto), nel 2004-05 è stato ingaggiato dall'Arezzo, in Serie B. Sostituito a metà campionato da Marco Tardelli, è stato richiamato e ha concluso la stagione al 14° posto. Nel 2005-06 è tornato al Catania, questa volta da allenatore, conquistando la promozione in serie A e l'anno successivo mantenendo la massima serie alla fine di un esaltante campionato culminato con lo scontro salvezza Catania - Chievo. Al termine della stagione è passato ad allenare l'Udinese, prendendo il posto di Alberto Malesani.Marino si è fatto conoscere come un allenatore innovativo, che utilizza un 3-4-3 (o 4-3-3) molto offensivo.

La Storia Akragas Calcio

Le origini

La società ha radici abbastanza antiche. La prima società calcistica agrigentina, l'Associazione Calcio Agrigento, giocò alcune stagioni in I Divisione e in Serie C prima della seconda guerra mondiale.
Nel 1952 la squadra si sciolse per fallimento e fu rimpiazzata dall'Unione Sportiva Akragas, antenata dell'attuale società.

La Storia della squadra di Caltanissetta

Le origini

La Nissa Football Club è una società calcistica di Caltanissetta, attualmente militante nel campionato di Eccellenza. Il campo di gioco è lo Stadio Marco Tomaselli. Ha militato per diverse stagioni in Serie C e l'ultima apparizione tra i professionisti risale alla stagione 1986-87, quando retrocesse dalla Serie C2 dopo aver chiuso il campionato al penultimo posto. Il derby con l'Enna Calcio, una tra le partite più seguite nella Sicilia centrale, si svolge anche presso lo Stadio Generale Gaeta di Enna.

La Storia della squadra del Catania

Le origini

Dalla Pro Patria alla ACF Catania(1908-1946).
La prima squadra di calcio della provincia etnea venne fondata nel 1908 da Gaetano Ventimiglia e Francesco Sturzo d'Aldobrando e si chiamava Associazione Sportiva per l'Educazione Fisica Pro Patria. Nel 1910 la denominazione sociale diventò Unione Sportiva Catanese. Negli anni 1920 si iniziò con i campionati ufficiali: nel 1920 la Catanese partecipò alla Coppa Federale Siciliana, nel 1927 al Campionato Catanese (vinto nel 1928-29).
Nel 1929 arrivò la prima iscrizione in Seconda Divisione con il nome di Società Sportiva Catania (poi cambiato in Associazione Calcio Fascista Catania). La prima stagione in Serie B è la 1934-35: prima della Seconda Guerra Mondiale saranno quattro le partecipazioni alla cadetteria. Con la guerra, la società si sciolse.

La Storia della squadra di Enna

Le origini

G.S.D. Enna Calcio è una squadra di calcio di Enna. Gioca nel Campionato di Eccellenza siciliano, ma ha trascorsi in Serie D e in Serie C2. Una crisi economica ha costretto la squadra al fallimento dopo l'ultima retrocessione dalla C2 alla D (nel Campionato 1990-1991) e da allora la società non si è più ripresa. Gioca al Generale Gaeta di Enna.
Durante la stagione 2004-2005 ottiene ai play-off del Campionato di Promozione la vittoria del Trofeo Tomaselli sul campo neutro dello Stadio Marco Tomaselli di Caltanissetta, ottenendo la conseguente promozione in Eccellenza.
La stagione 2005-2006, prevedeva una sofferta salvezza, che comunque arrivò facilmente con diverse giornate d'anticipo, portando i gialloverdi ai play-off, venendo eliminati con uno 0-0 dai forti avversari dell'Akragas (ottennero ugualmente la promozione gli agrigentini grazie al miglior piazzamento in campionato) sul neutro di Gela.

La Storia della squadra del Messina

Le origini

La prima squadra cittadina di football, fu fondata l'1 dicembre 1900 ad opera del messinese Alfredo Marangolo. Il primo allenatore e capitano della squadra fu F. L. Padgett che restò solo per un anno nel Messina. Il Messina a quei tempi giocava le sue partite interne al San Raineri. La prima partita disputata dal Football Club Messina (che annoverava tra i suoi calciatori molti inglesi risale all'aprile del 1901, fu il primo derby siciliano a Palermo e venne vinta dal Palermo per 3-2.
Nel 1904 il Messina si prese la rivincita sul Palermo vincendo il derby per 3-2. Nel 1905 Messina e Palermo si affrontarono di nuovo nella finale della Whitaker Challenge Cup; il Messina vinse la partita per 3-2 e anche il suo primo trofeo. Nell'anno successivo il Messina bissò il successo dell'anno precedente battendo al San Raineri il Palermo per 2-1. Dopo il terremoto del 1908 , il calcio a Messina riprese nel 1909, ad opera di Mister Barret che spese soldi di tasca propria per far rinascere l'attività calcistica a Messina. Gli anni 20 e 30- Alla fine della I guerra mondiale venne fondata l' U.S. Messinese che partecipò alla Coppa Federale (una competizione cui partecipavano solo squadre siciliane) l'anno successivo. Il club participò al campionato di Prima Divisione (allora la Massima Divisione) 1921-22 organizzato dalla C.C.I. classificandosi al 3° posto nel girone siciliano; questo fu il primo campionato di massima serie a cui parteciparono squadre siciliane. Nell'anno successivo la FIGC e la CCI si riunificarono. Questa riunificazione coincise con la fusione di tutte le squadre messinesi in un unica squadra. Infatti l' Umberto Messina si fuse con l' U.S. Messinese e il club cambio il suo nome in U.S. Messinese Umberto nell'Ottobre 1922. Il mese successivo la nuova squadra si fuse di nuovo, questa volta con il Messina Sporting Club; da questa unione nacque il Messina Football Club. Lo stadio in cui la squadra giocava le sue partite interne a quei tempi era lo Stadio "Enzo Geraci". Solo due anni dopo nel dicembre 1924 l'FC Messina si sciolse e i suoi calciatori entrarono a far parte dell' U.S. Messinese.Nel 1925 il Messinese si qualificò per la prima volta alle semifinali interregionali Lega Sud grazie a una vittoria per 3-0 contro il Palermo, nel campionato siciliano del campionato di I Divisione 1924-25. Tuttavia nelle semifinali lega Sud arrivò ultima nel suo girone (dietro all' Alba Roma, Cavese e Liberty Bari) e non riuscì a vincere neanche una partita segnando solo due gol in sei partite.
Nella stagione successiva il Messina venne umiliata dal Palermo che lo sconfisse per 7-1, somma dei risultati nel campionato siciliano. Il Messina venne comunque ammessa alle semifinali ma con risultati simili a quelli dell'anno precedente. A seguito della riforma dei campionati del 1926 il Messina venne ammesso al campionato di Seconda Divisione. Nella stagione 1929-30 Il Messina sfiorò la promozione in Serie B terminando il campionato al secondo posto dietro i rivali del Palermo; il Messina venne promosso in Serie B nel 1932. Messina rimase in Serie B per sei stagioni sfiorando addirittura la promozione in Serie A nella stagione 1935-36. Retrocessa in Serie C nel 1938 l'AC Messina si ritirò dal campionato di Serie C nella stagione 1940-41.

 La Storia della squadra del Palermo

Le origini

La storia del Palermo calcio è una delle storie calcistiche più belle di tutti i tempi. Una squadra nata per il puro divertimento dei nobili di fine Ottocento(come del resto accadde in città come Londra o Genova), ha sempre posseduto un certo fascino che ha letteralmente incantato generazioni e generazioni di palermitani. Gli stessi colori," il rosa delle vittorie ed il nero delle sconfitte",sottolineano un pò quello che è sempre stato il cammino dell'aquila rosanero:si è passati spesso da anni di splendore e gloria ad anni grigi e vergognosi. Con questa stesura vogliamo offrirvi alcune informazioni sul vecchio Palermo,parlando della sua nascita, avvenuta a inizio Novecento,proseguendo per i periodi bellici sino ad arrivare all'ultima serie A(1972) ed ai giorni nostri...


La Storia della squadra di Ragusa

Le origini

L'Unione Sportiva Ragusa era una società calcistica di Ragusa. Campo di Gioco: Stadio "Aldo Campo" di Ragusa (3.500 posti)-Colori Sociali: Azzurro.
Il calcio a Ragusa arrivò prima della fondazione di questa società, nel 1949: sin dagli anni '30 esistevano almeno 2 squadre la F.U.C.I. e la JUNIOR, che giocavano allo stadio ENAL (costruito nel 1928 ed inaugurato con una partita fra le rappresentative di Ragusa e di Rosolini finita 2-1 per i ragusani). Si ha notizia nel campionato 1940-41 di una squadra che portava il nome della città iblea e militava in I Divisione (un livello sotto la serie C).
Per quasi trent'anni l'U.S. Ragusa ha militato tra Serie D e Promozione regionale, ma nel 1977 è arrivata la svolta: gli azzurri hanno vinto il girone I di Serie D e sono stati promossi in Serie C. Per quattro anni la squadra figura tra i semiprofessionisti: 17° la prima stagione (passaggio in Serie C2), 16° la seconda, 9° la terza e 18° e ultima nel campionato 1980-81, che sancì il ritorno in Serie D.
La Serie C2 sarebbe ritornata solo nella stagione 2001-02, con la seconda vittoria del girone I di Serie D. Nel 2003 il Ragusa si è salvato classificandosi al 13° posto del girone C. Nel 2004 è arrivato 15° ed è stato costretto a giocare i play-out, vincendoli contro il Castel di Sangro. Nel 2005 ha concluso la stagione ancora una volta al 15° posto, ma questa volta il Taranto ha avuto la meglio agli spareggi, relegando gli azzurri in Serie D.

La Storia della squadra del Trapani

Le origini

L'Associazione Sportiva Trapani è la principale società calcistica di Trapani. La società è stata rifondata nel 2002 quando l'Associazione Sportiva Città di Trapani (fondata nel 1998) modificò il proprio nome il Asd Trapani calcio. Pochi mesi prima, invece, il Trapani Calcio (discendente dell'Unione Sportiva Trapanese fondata nel 1905), era stato escluso dal campionato regionale di Eccellenza (dove militava) a causa di problemi economici.
Il Trapani è la terza società calcistica più vecchia in Sicilia. Dal momento della fondazione della prima società calcista trapanese (l'US Trapanese, appunto), il calcio ha vissuto il suo primo vero campionato nella stagione 1921-22, quando la Vigor Trapani arrivò 5a nel girone siciliano della I Categoria C.C.I..
Da allora la società ha cambiato molte volte il proprio nome: Trapani AS, Juventus Trapani, Drepanum AS, Trapani AC, Trapani AS 1906, Trapani Calcio. Ha preso parte in totale a 37 campionati di Serie C (1 in I Divisione, 23 in Serie C, 10 in Serie C2 e 3 in Serie C1), arrivando al massimo al secondo posto nel campionato 1960-61. Nel 1993-94 sotto la presidenza Bulgarella, allenatore Ignazio Arcoleo, vince il torneo di C2 e nel 1994-95, arrivò ai playoff di C1, ma mancò la promozione in B, sconfitta con un gol al 92° della gara di ritorno a Gualdo.
L'ultima partecipazione alla Serie C2 risale al 1999-00, quando i granata arrivarono ultimi e furono anche costretti a ripartire dall'Eccellenza per il fallimento della società. Attualmente, la squadra milita in Eccellenza, dopo la retrocessione dalla Serie D. Il 16 maggio 2006 la giustizia sportiva ha inflitto una penalizzazione di 12 punti, da scontare nel prossimo torneo, perché un dirigente ha cercato di "aggiustare" la gara interna con la Rossanese, poi persa 2-1. Ma comunque la squadra affronta bene il campionato riuscendo a salvarsi dalla retrocessione "scandalosa" in promozione.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Settembre 2010 11:02
 

Attivita Toto Mirabile




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