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Scritto da salvatore
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Domenica 26 Settembre 2010 22:49 |
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Silenzio. Spesse volte al calar della tarda sera nel silenzio di quel piccolo momento c’è chi ride contento e chi si dispera e c'è chi piange forte per lo sgomento. C'è chi ride per le cose sempre avute c'è chi pensa alle cose sicuramente future e alle cose che son certamente passate, altri freddano le loro doloranti scottature. Silenzio, tu mi ricordi le storielle correndo con la mia fantasia nella notte, mi trascini a far parte delle novelle e spesso impersono don Chisciotte. Ho troncato col passato con un taglio e come quel grande valoroso giustiziere tiro l'arco per centrare il bersaglio che non mi pare spesso di centrare. Silenzio tu mi ricordi don Chisciottee Sancio Panza che vagavan per il mondo per combattere per noi battaglie astratte nza chiedere a nessuno un rendiconto. Silenzio ricordi la gioia cara e la felicità la dolcezza e l'amaro acido delle cose ricordi il groviglio eterno e la semplicità il profumo e le spine pungenti delle rose Totò Mirabile
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Ultimo aggiornamento Domenica 26 Settembre 2010 22:50 |